Le lotterie nazionali – una forma abusiva di gioco
Posted in lotterie by: adminUn recente studio condotto negli Stati Uniti ha dimostrato che la lotteria è una delle più abusive forme di gioco d’azzardo.
Le lotterie nazionali hanno un impatto negativo sulla società, essendo alimentate sopratutto dagli strati poveri della popolazione e dalle minoranze. Pur condannando la maggior parte dei giochi d’azzardo – che tra l’altro sono inaccessibili alla gente povera – parecchi governi e organizzazioni religiose continuano a sostenere le lotterie perché rappresentano una fonte di guadagno.
Le statistiche realizzate nello stato americano Carolina del Sud a decorrere dal 2002 mostrano che i giocatori di lotteria appartengono in uguale misura a tutte le categorie economiche e razziali. Se si parla della frequenza di gioco, i dati smettono di essere rassicuranti.
I neri rappresentano meno del 20% della popolazione totale dello stato. Tuttavia, 38,4% di loro sono dei giocatori frequenti di lotteria, partecipandoci più di una volta alla settimana. Le famiglie con un reddito inferiore a 40.000 dollari annui costituiscono il 28% della popolazione ma’ 53.4% di essi sono dei giocatori frequenti.
Rimane però difficile da spiegare come mai un gioco come la lotteria – che offre infime possibilità di vincita – sia accettata dai gruppi anti-gambling mentre altri giochi, molto più sicuri, vengono aspramente criticati e demonizzati.
Anche se lo studio è stato realizzato negli Stati Uniti, la situazione dell’Italia e forse di tutti i paesi civilizzati non è lontana da questa realtà. La febbre delle lotterie spinge tutti a giocare al più pericoloso gioco d’azzardo. I poveri sono la preda più facile perché sognano ad un miracolo che gli aiuti a superare la loro condizione sociale.
